Diamo lustro alle grandi gesta dello stimato Leader compagno Kim Il Sung

 



KIM JONG IL



DIAMO LUSTRO ALLE GRANDI GESTA DELLO STIMATO LEADER COMPAGNO KIM IL SUNG



Colloquio con i quadri dirigenti del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea


17 aprile 1992



Abbiamo celebrato l'80° compleanno del grande Leader compagno Kim Il Sung con grande orgoglio nazionale e con fiducia. Non solo il popolo nella parte settentrionale della Corea ma anche i nostri compatrioti nel sud e tutti i nostri conterranei all'estero lo hanno celebrato come un evento di buon auspicio per la nazione.

Le celebrazioni sono state una grande festa politica internazionale senza precedenti che si è svolta in mezzo agli sconfinati auguri dei popoli rivoluzionari di tutto il mondo. Ai festeggiamenti di Pyongyang, capitale della rivoluzione, erano presenti più di 420 delegazioni provenienti da circa 130 paesi, tra cui quelle guidate da capi di Stato e di partito, venute a congratularsi calorosamente col Leader. Vivaci cerimonie sono state organizzate anche in molti paesi del mondo. La Storia non era mai stata testimone di un così grande evento politico quale l'80° genetliaco del nostro Leader, celebrato come una ricorrenza comune dell'umanità.

È stato certamente significativo celebrare il compleanno del Leader come un grande evento nella storia umana in un momento in cui gli imperialisti e i reazionari fanno ricorso a manovre antisocialiste e anti-RPDC. Le celebrazioni hanno dimostrato la grandezza del nostro Leader e la superiorità del nostro stile unico di socialismo incentrato sul popolo, edificato dal Leader. La grande festa politica è stata un evento storico, poiché ha istillato nel nostro popolo un senso di gloria e gioia di avere il grande Leader e ha dato fiducia ai popoli rivoluzionari di tutto il mondo nella vittoria del socialismo.

La più grande fortuna della nostra nazione è avere un dirigente saggio. Gli amici stranieri provenienti da vari paesi che hanno partecipato alle celebrazioni per l'80° compleanno del Leader hanno detto all'unisono che la più grande fortuna del popolo coreano è avere il grande compagno Kim Il Sung quale loro Leader.

Le masse popolari sono le padrone del proprio destino e lo forgiano coi propri sforzi, e sono altresì le creatrici della Storia. Ciononostante, solo quando sono guidate da un dirigente saggio possono essere padrone del proprio destino e creatrici della Storia, agendo in base a questo ruolo. Nel passato, le masse popolari non poterono diventare padrone del proprio destino perché non erano coscienti né delle loro esigenze d'indipendenza né della loro forza, non furono unite in una forza politica e non erano dotate di una direzione adeguata. Con la comparsa della classe operaia nell'arena della Storia, le masse popolari ebbero finalmente la classe dirigente che avrebbe guidato la loro lotta per l'indipendenza. Ma neppure la classe operaia può esercitare il suo ruolo di classe dirigente se non possiede la direzione adeguata di un dirigente politico. L'instaurazione del sistema socialista crea le condizioni socioeconomiche affinché le masse possano occupare la loro posizione di padrone nella società e agire da tali, ma questo non significa che siano nella posizione di forgiare il loro destino per conto proprio. Neanche nella società socialista le masse potranno mantenere la loro posizione di padrone se non sono dotate di una direzione appropriata.

Che le masse possano forgiare con successo il proprio destino solo se guidate da un dirigente saggio è chiaramente dimostrato dalla storia della lotta del nostro popolo. La nostra è una nazione piena di risorse e di coraggio. Siamo una nazione omogenea che è sempre vissuta sulla stessa terra, creando una brillante cultura. Cionondimeno, allorquando la nostra nazione non aveva un dirigente capace di guidare il paese, il popolo si trovava ridotto alla schiavitù coloniale, soffrendo disprezzo e maltrattamenti di ogni sorta, incapace di fare onore sia pur minimamente alle eccellenti qualità della loro grande nazione. Dacché ha il compagno Kim Il Sung all'avanguardia della rivoluzione, il nostro è diventato un grande popolo che ha preso le redini del proprio destino e ha esaltato l'intraprendenza della sua nazione. La grandezza di un popolo è, in altre parole, la grandezza del suo dirigente. La grandezza di un popolo non è determinata dalle dimensioni del suo territorio nazionale o della popolazione, ma dal dirigente che lo conduce. Il dirigente nasce dal popolo, ma non è vero che solo un popolo forte produce un grande dirigente. Anche una nazione piccola e debole, sfruttata e oppressa, può dare i natali a un grande dirigente. Nondimeno, senza un grande dirigente non può esservi un grande popolo. Il popolo può divenire grande solo quando ha un grande dirigente. La grandezza di un popolo può esaltarsi attraverso le generazioni solo allorquando vi si tramandi la direzione del suo grande dirigente.

La Storia ha conosciuto molti celebri dirigenti, ma nessuno che sia grande quanto il compagno Kim Il Sung. Noi comunisti non crediamo in Dio, ma non possiamo fare a meno di dire che il nostro Leader è un grande uomo mandato dal cielo. Una volta, uno straniero disse di non aver mai creduto in Dio, ma che credeva nel Presidente Kim Il Sung come crederebbe in Dio. Il nostro Leader è dotato di qualità eccezionali. Nessuno può rivaleggiare con la sua intelligenza, la sua direzione e le sue virtù ideologiche e teoriche. Nella Storia si sono avuti tanti uomini famosi per le loro qualità e le loro gesta eccelse, ma nessuno di questi ha impersonato tali distinte qualità e gesta come lo ha fatto il nostro Leader. Lo stimato compagno Kim Il Sung è un insigne grand'uomo che incarna tutte le qualità e le gesta associate ai più eminenti dei grandi uomini. Questo è il motivo per cui le genti di tutto il mondo lo elogiano tanto, chiamandolo il più grande tra i grandi uomini del genere umano.

Il nostro Leader è un grande pensatore e teorico dal notevole intuito ideologico e teorico. Nella storia dell'umanità non si è mai visto un grande pensatore e teorico come lui.

Egli ha gettato luce sui problemi teorici e pratici che sorgono in tutti i campi della rivoluzione e dell'edificazione. I suoi pensieri e le sue teorie sono letteralmente enciclopedici. Di recente, in India, è stata pubblicata l'Enciclopedia di Kim Il Sung, e le sue opere e altri libri sui suoi pensieri e le sue teorie enciclopediche sono venuti alla luce in molti paesi del mondo. Il nostro Leader dà chiare risposte ideologiche e teoriche a ogni problema che sorge nella rivoluzione e nell'edificazione. Ogniqualvolta i nostri funzionari ascoltano ciò che ha da dire, non possono far altro che ammirare il suo notevole intuito, la sua comprensione generale e le sue profonde conoscenze. Gli stranieri che lo incontrano, siano essi statisti o studenti, non si risparmiano in elogi della sua eccezionale saggezza e della sua vasta cultura.

I pensieri e le teorie del nostro Leader non sono solo enciclopediche ma anche completamente originali. Egli li ha sviluppati tutti in modo creativo. Sin dai suoi primi giorni di lotta rivoluzionaria, ha rigettato il dogmatismo nello studio dell'ideologia e della teoria in una luce nuova e originale, al passo con le esigenze dell'era dell'indipendenza.

La ricchezza, la profondità e l'originalità dei suoi pensieri e delle sue teorie sono inconcepibili separatamente dalla sua raffinata saggezza, dalla sua unica capacità d'inchiesta e dalla sua grande pratica rivoluzionaria. Egli eccelle non solo quanto a intuito e capacità analitica, ma anche per quanto riguarda la memoria. Tutti lo ammirano per la sua capacità di ricordare in dettaglio tutti gli eventi della sua vita, dalla sua infanzia e dal primo periodo delle sue attività rivoluzionarie fino ad oggi che è ottuagenario. La sua capacità d'inchiesta è anch'essa straordinaria. Non cessa mai di pensare e informarsi. Sebbene anziano, ancora legge materiali sulla situazione politica nei vari paesi del mondo, dati di scienza e tecnica, e persino interi romanzi prodotti dai nostri scrittori. Per ridurgli il peso della lettura, ho fatto registrare i romanzi per lui. Egli legge un gran numero di dati e libri, ma questo non significa che i suoi pensieri e le sue teorie vengano creati nel suo studio. Dice spesso che è inutile occuparsi di una teoria per l'apprendimento fine a se stesso, staccato dalla pratica. La teoria deve servire la pratica, essere creata nella pratica e dalla pratica essere esaminata: questo è il principio a cui si attiene. La pratica della grande rivoluzione straordinariamente completa che il Leader ha condotto per tutta la sua vita è la fonte dei suoi pensieri originali e delle sue profonde teorie. Nel corso della settantennale direzione della rivoluzione e dell'edificazione, egli ha accumulato le esperienze e i successi più ricchi e profondi e, generalizzandoli, ha formulato il sistema completo del pensiero, della teoria e del metodo del Juche.

Le sue attività ideologiche e teoriche sono interamente centrate sul popolo. Uno dei più importanti doveri di un dirigente della rivoluzione è riflettere accuratamente le esigenze d'indipendenza e gli interessi delle masse e indicare gli orientamenti e i metodi di lotta corretti. Le masse hanno un'intelligenza inesauribile, ma le loro esigenze e i loro interessi possono evolversi in un pensiero o una teoria che rappresenti la loro era solo quando analizzate, generalizzate e sistematizzate. Il lavoro di elaborare un pensiero scientifico o una teoria che possa servire da linea direttrice nella rivoluzione e nell'edificazione analizzando le esigenze e gli interessi delle masse e generalizzando le esperienze che queste hanno accumulato nella loro lotta, è intrapreso da parte di un dirigente eccezionale. Il nostro Leader ha sempre condotto le sue attività ideologiche e teoriche tra le masse. Considerandole come sue maestre, egli ha proposto idee e teorie riflettendo le loro aspirazioni e i loro desideri e analizzando e generalizzando le loro esperienze nella lotta. Le sue idee e teorie sono letteralmente le aspirazioni e le opinioni delle masse. Poiché realmente le riflettono, esse sono tanto profonde quanto facilmente comprensibili. La gente le accetta come sua propria convinzione e volontà. In questi giorni il nostro popolo vive con una solida fiducia nelle sue idee rivoluzionarie soltanto e i popoli progressisti del mondo le studiano, proprio perché le sue idee e le sue teorie riflettono in modo estremamente accurato le aspirazioni e le esigenze delle masse.

Il nostro Leader è un grande uomo dall'eccezionale capacità di direzione.

La sua direzione è la più saggia e la più scientifica. Guardando indietro attraverso la storia, è impossibile trovare un dirigente che non abbia commesso errori nella sua carriera politica; anche i dirigenti che dicevano di governare i loro paesi per il popolo, per non parlare dei governanti antipopolari, hanno commesso errori. Tuttavia, il nostro Leader ha diretto la rivoluzione e l'edificazione lungo un cammino dritto verso la vittoria per quasi 70 anni senza un'ombra di errore o di deviazione nelle sue politiche. La sua direzione saggia e scientifica non sarebbe pensabile senza la sua intelligenza straordinariamente lungimirante. Egli definisce linee e politiche con una visione che si estende lontana nel futuro. I popoli del mondo, considerando la fermezza del nostro paese nell'attuale, complicata situazione, esprimono la loro ammirazione per la previdenza del Presidente Kim Il Sung, che ha avanzato la linea dell'indipendenza, dell'autosufficienza e della difesa autonoma e ha edificato una potenza indipendente e socialista. Abbiamo costruito un bel paese e lo amministriamo con successo facendo affidamento sui nostri quadri autoctoni. Già da questo solo fatto possiamo percepire quanto saggio egli fu, nelle complicate e difficili circostanze seguite alla liberazione del paese, a costruire in via prioritaria la Scuola rivoluzionaria di Mangyongdae, l'Università Kim Il Sung e altri centri di formazione dei quadri nazionali.

La sua sapiente direzione si è estesa in ogni ambito della rivoluzione e dell'edificazione. Con la sua profonda cultura egli ha audacemente preso l'iniziativa nei campi della politica, dell'economia, della scienza, dell'istruzione, dell'esercito, dell'arte, della letteratura e altri. Egli è davvero un grande dirigente che esercita la potenza della penna e della spada insieme a un talento versatile. I brillanti successi che il nostro popolo ha ottenuto in tutti gli ambiti, tra cui la politica, l'economia, la scienza, l'istruzione, l'arte e la letteratura, possono essere ascritti alla sua arte e alle sue abilità di direzione.

La sua direzione è grande, poiché con la sua volontà di ferro e le sue abilità dirigenti uniche egli trasforma l'avversità in vantaggio e il flagello in benedizione. La nostra rivoluzione è dovuta sopravvivere alla guerra rivoluzionaria antigiapponese, alla guerra di Liberazione nazionale, alla ricostruzione postbellica e ad altre aspre difficoltà. Tuttavia, egli ha affrontato le sfide con la ferma convinzione che anche qualora il cielo dovesse cadere, ci sarebbe sempre una via d'uscita e, con le sue abilità dirigenti uniche, ha condotto la rivoluzione e l'edificazione a uno slancio dopo l'altro. Grazie alla sua ferrea volontà e alla sua eccezionale direzione, il nostro popolo è stato capace di creare uno strabiliante miracolo dopo l'altro a dispetto di tutte le difficoltà e ha dato felicemente forma al proprio destino.

La sua direzione è incentrata sul popolo, poiché egli risolve tutto affidandosi alle masse e mobilitandole. Sin da quando ha intrapreso il cammino della rivoluzione nella sua giovinezza, egli si è sempre trovato in mezzo al popolo, formulando linee e politiche che riflettessero le sue aspirazioni e le sue opinioni e, mobilitandolo, ha guidato la rivoluzione e l'edificazione a una brillante vittoria. Il nostro Partito è stato in grado di guidare la rivoluzione e l'edificazione dritto alla vittoria senza il minimo errore e senza la minima imperfezione nelle sue linee e nelle sue politiche poiché egli si è mescolato al popolo, avanzando linee e politiche che riflettessero le sue aspirazioni e le sue opinioni e guidandolo ad applicarle appieno. Ha speso la sua intera vita sul campo a dirigere il popolo. Avendogli dedicato tutta la sua esistenza, egli continua la sua direzione sul campo ancora adesso che ha più di 80 anni. Questo è il motivo per cui il nostro popolo desidera sinceramente che si conceda un po' di riposo, anche solo per un momento, come espresso nella canzone che comincia: Anche stanotte il Leader è sul cammino dell'amore, dopo aver mandato il popolo nella culla della felicità.

Lo stimato compagno Kim Il Sung è un autentico dirigente del popolo dalle nobili virtù, il cui amore per il popolo è sconfinato. Nessun uomo nella Storia può essere paragonato a lui in virtuosità.

Sin dai tempi antichi si dice che uno statista dev'essere virtuoso e deve governare il paese con benevolenza. Ma la società sfruttatrice non è una società governata dalla benevolenza e i suoi governanti non potranno mai incarnare la benevolenza. Lo sfruttamento e l'oppressione dell'uomo sull'uomo è incompatibile con l'amore per l'uomo. Una politica autenticamente benevolente può essere praticata solo in una società socialista di cui il popolo è padrone. Neanche nella società socialista le politiche di benevolenza si applicano da sole, ma possono realizzarsi soltanto quando il paese è guidato da un uomo il cui amore per il popolo non conosca limiti.

Il nostro Leader impersona l'amore per il popolo al più alto livello. Egli ebbe a dire, una volta, che nella sua famiglia c'era una massima che veniva tramandata dai tempi di suo nonno e che diceva che si può vivere senza soldi ma non senza umanità. Egli ritiene che le qualità della bontà, della gentilezza e della virtù che si tramandano di generazione in generazione sono motivo d'orgoglio per la nazione coreana, e quindi persegue politiche benevolenti per il popolo. Il suo amore per il popolo è nobile, poiché condivide gioie e dolori, nella buona e nella cattiva sorte, con esso, e non risparmia nulla se è per il suo bene. Il suo sconfinato amore per il popolo è la forza motrice delle politiche genuinamente popolari nel nostro paese. Tutte le politiche popolari attuate oggi nel nostro paese emanano dal suo nobile amore per il popolo.

La sua magnanima umanità trova una chiara espressione nel suo infinito amore per i compagni. Egli cominciò le sue attività rivoluzionarie conquistando compagni, serbando care nel cuore le parole di Kim Hyong Jik, suo padre, che diceva: «Solo colui che morirà per i suoi compagni ne troverà di buoni», e non ha mai risparmiato nulla per essi. Considerando la più grande ricchezza avere molti compagni e la più grande felicità esserne amato e creduto, egli ha creato una splendida storia di cameratismo rivoluzionario. È grazie al suo nobile amore che le file del nostro Partito si sono ingrossate a milioni, che sono state create le invincibili forze armate rivoluzionarie, e che è stata assicurata, nella nostra società, un'unità unanime basata sull'amore cameratesco e sull'impegno rivoluzionario.

L'amore del Leader per il popolo è infinitamente benevolente in quanto include tutto il popolo. Rispettando il popolo come una divinità, egli ha dedicato tutto se stesso al bene delle masse lavoratrici, tra cui gli operai, i contadini e i lavoratori intellettuali. Egli non giudica le persone dalla loro appartenenza di classe. Se un individuo, seppure nato nella classe possidente, si mescola alle masse lavoratrici e lotta a difesa della loro indipendenza, il Leader lo considera come uno del popolo e gli dà fiducia come a un compagno rivoluzionario. Affermando che il criterio per giudicare un uomo dovrebbe risiedere nelle sue idee attuali e non la sua origine di nascita o la sua carriera passata, egli ha incluso le masse di ogni strato e le ha saldamente unite. Egli è indulgente persino con coloro che in passato hanno combattuto contro il comunismo o che hanno commesso crimini contro la nazione, se sono determinati a servire quest'ultima. Questa grande magnanimità ha reso possibile la produzione del celebre lungometraggio in più parti La nazione e il destino, basato su storie vere. Il suo amore sconfinatamente profondo e caloroso fa sì che ogni membro della nazione, che stia al nord, al sud o all'estero, si mobiliti per la sacra causa della riunificazione, a prescindere dalle proprie idee, vedute politiche, affiliazioni di partito, credo religiosi e trascorsi politici, esaltandolo quale grande padre della nazione. Oggi il nostro popolo affida interamente il proprio destino al Leader paterno dalle più alte virtù e gode di una vita degna e felice sotto le sue cure.

Un dirigente gode di rispetto e di fiducia da parte del popolo non perché gli sia data preminenza da altri ma per mezzo delle proprie gesta. Il compagno Kim Il Sung è oggetto di rispetto e fiducia assoluti da parte del popolo perché ha compiuto imprese immortali per la causa dell'indipendenza delle masse.

Sin da quando si è incamminato sulla via della rivoluzione all'età di 13 anni, lo stimato compagno Kim Il Sung ha compiuto gesta imperiture guidando a una sfolgorante vittoria la lotta rivoluzionaria clandestina, due guerre rivoluzionarie, due fasi di rivoluzione sociale e due serie di ricostruzione, nonché vari stadi dell'edificazione socialista. Il popolo coreano, un tempo oppresso e schiacciato in quanto nazione debole e piccola, è stato capace di sconfiggere i potenti imperialisti giapponesi e americani, un miracolo sin qui sconosciuto nella storia delle lotte di liberazione nazionale e, in un breve lasso di tempo, ha costruito sulle rovine un potente paese socialista indipendente, autosufficiente e autonomo nella difesa, un fulgido esempio, questo, nella storia della creazione e della costruzione. Queste vittorie e questi sviluppi epocali sarebbero stati inconcepibili senza la saggia direzione del compagno Kim Il Sung. In quanto insigne dirigente del movimento comunista internazionale, egli ha inoltre conseguito successi immortali per la causa dell'indipendenza globale. Le sue gesta, essendo tanto grandi, hanno guadagnato una fortissima ammirazione tra i popoli del mondo. Nessun dirigente in alcuna epoca e in alcun paese ha ottenuto tanti successi nella sua vita quanti ne ha conquistati il nostro Leader. Per le sue eminenti azioni, egli gode d'infinito rispetto e ammirazione nel mondo come il più grande dirigente della Storia.

Il grande Leader scrisse nelle sue memorie quanto segue:

«Colui che ha fiducia nel popolo e vi si appoggia è destinato ad ottenere vittorie mentre colui che attira su di sé il biasimo del popolo è votato al fallimento. Ecco l'austera verità che deve servire da motto ad un rivoluzionario sia nella lotta che nella vita quotidiana». Questo aforisma dal significato filosofico svela il segreto delle sue grandi imprese per il popolo. L'esperienza storica dimostra che un dirigente può condurre la causa socialista alla vittoria attraverso ogni avversità se crede nel popolo e vi fa affidamento, ma non riuscirà a difendere le conquiste del socialismo se si attira il biasimo del popolo. Il grande Leader ha compiuto la sua opera insieme al popolo per il beneficio del popolo e per questa ragione vivrà sempre nella sua anima.

Un grande successo realizzato dallo stimato compagno Kim Il Sung per il popolo è la creazione dell'idea direttrice con cui le masse possono forgiare fruttuosamente il proprio destino.

Senza la direzione di un'ideologia giusta, le masse non possono forgiare il loro destino. La società socialista può essere edificata solo allorquando è guidata da un'ideologia corretta. A differenza della società capitalista, che si regge sul denaro e sul potere, la società socialista, basata sul collettivismo, non può fare neanche un passo avanti senza una corretta ideologia direttrice.

Il compagno Kim Il Sung, creando l'idea Juche, ha elaborato l'ideologia direttrice più esatta con la quale le masse possono forgiare con successo il proprio destino. Per la prima volta nella Storia, egli ha sviluppato la teoria socialista con le masse al centro di ogni pensiero e di ogni azione. Conscio del fatto che la verità va trovata nelle aspirazioni delle masse all'indipendenza e nella pratica rivoluzionaria e non nelle preposizioni delle teorie esistenti, egli ha trovato soluzioni originali a tutti i problemi, basandosi sulle aspirazioni del nostro popolo e sulla situazione specifica del nostro paese. Riflettendo le aspirazioni delle masse e analizzando la loro esperienza di lotta, egli ha perfezionato la teoria generale jucheana del socialismo.

Comprendendo l'esigenza delle masse di vivere in modo indipendente, libere da ogni sorta di subordinazione e di catene sociali e naturali, egli le ha elevate al rango di padrone del mondo e del proprio destino. E comprendendo che con la loro forza inesauribile esse trasformano il mondo e creano il proprio destino coi propri sforzi, le ha elevate al rango di trasformatrici del mondo e del proprio destino. Sulla base di ciò, ha formulato il punto di vista e la concezione per la quale tutto deve essere al servizio del popolo, padrone del mondo e dei propri destini, e che ogni problema dev'essere risolto facendo affidamento sul lavoro creativo e sulla saggezza del popolo, che trasforma il mondo e il proprio destino.

L'idea Juche da egli creata, essendo l'ideologia più avanzata, riflette accuratamente il desiderio d'indipendenza delle masse e la loro abilità creativa, e il nostro socialismo, in quanto sua incarnazione, dimostra una vitalità strabiliante. Il nostro Partito e il nostro popolo avanzano vigorosamente lungo la via del socialismo a dispetto delle attuali complicate circostanze, proprio perché guidati dall'idea Juche. Tenendo alta come in passato la bandiera dell'idea Juche, il nostro Partito porterà a compimento la causa rivoluzionaria del Juche di cui è stato pioniere.

Un'altra grande impresa del compagno Kim Il Sung per il popolo è stata la fondazione delle organizzazioni politiche di tipo Juche incaricate di vegliare sulle sorti del popolo.

Affinché le masse possano forgiare il proprio destino, queste necessitano di organizzazioni politiche che possano organizzarle e guidarle nella lotta e prendersi cura della loro vita. Esse non possono trovare la propria strada individualmente, al di fuori dell'organizzazione politica. I destini delle masse lavoratrici, classe operaia inclusa, prendono forma sotto la guida del loro dirigente, che a sua volta si prende cura delle sorti di tutti i membri della società tramite un partito politico, degli organi di potere e altri organismi politici. Pertanto, edificare queste organizzazioni politiche come organi al servizio del popolo è la chiave per la formazione del destino delle masse.

Tra le organizzazioni politiche della società socialista, quella dirigente è il partito della classe operaia. Nella società socialista il partito della classe operaia si assume la missione di prendersi responsabilmente cura dei destini delle masse. Al fine di compiere detta missione, esso deve occupare la posizione dirigente. La responsabilità di cui il partito della classe operaia si fa carico non può essere separata dalla sua posizione dirigente. La rinuncia alla posizione e al ruolo dirigenti equivale all'autodistruzione del partito e a un atto di tradimento, di abbandono del proprio dovere.

Il compagno Kim Il Sung ha condotto il Partito del Lavoro di Corea ad occupare la posizione di guida politica della società e lo ha continuamente rafforzato. Questa è una manifestazione del suo nobile amore e del suo grande senso di responsabilità per i destini del popolo. Quest'ultimo guarda al Partito come alla sua guida politica e gli affida interamente le sue sorti.

Il partito della classe operaia, al fine di compiere la sua missione di assumersi la responsabilità dei destini delle masse e di guidarle alla società socialista, deve fare della difesa degli interessi del popolo il principio supremo delle proprie attività. Il partito non deve essere sostenuto solo dai suoi militanti o dalla classe operaia, bensì da tutto il popolo. A tal fine, deve difendere alla lettera gli interessi delle masse.

Il compagno Kim Il Sung ha esposto l'idea originale, riguardo alla costruzione del partito, per la quale il partito della classe operaia deve rappresentare gli interessi dei vasti strati delle masse. Nel passato, il partito era visto come l'unità organizzata di una classe, che difendeva gli interessi di quella classe, oltre che come un'arma della lotta di classe. Poiché le necessità della classe operaia coincidono con quelle di tutte le altre classi e gli strati interessati al progresso sociale, il partito della classe operaia deve rappresentare gli interessi degli ampi settori delle masse. Questo vale ancor più nella società socialista, allorché le masse di tutti i ceti si sono trasformate in lavoratori socialisti.

Il partito della classe operaia, se deve assumersi la responsabilità dei destini delle masse, dev'essere costruito come un partito di massa profondamente radicato tra i larghi strati delle masse e con le masse lavoratrici quali sue fondamenta di classe. Si tratta di un'esigenza intrinseca della costruzione del partito della classe operaia che difende gli interessi degli ampi ceti delle masse lavoratrici. Avanzando l'originale linea di costruire un partito di massa, il compagno Kim Il Sung ha guidato saggiamente il nostro Partito a evolversi in un partito di massa nel quale si reclutano gli elementi più avanzati tra gli operai, i contadini e i lavoratori intellettuali.

Costruire il partito della classe operaia come un partito di massa che rappresenti gli interessi delle masse nella società socialista non significa diluire o negare il suo carattere di classe e rivoluzionario. Il partito non deve né abbandonare le necessità della classe operaia col pretesto di rappresentare gli interessi degli ampi strati delle masse, né ammettere chiunque al suo interno senza una dovuta considerazione col pretesto di costruire un partito di massa. Deve impersonare appieno le esigenze della classe operaia difendendo al contempo gli interessi dei vasti settori delle masse e ammettere tra le sue file soltanto gli elementi avanzati assicurando parimenti le sue fondamenta sociali e di classe che sono le masse lavoratrici.

Sotto la saggia direzione del compagno Kim Il Sung, il Partito del Lavoro di Corea è diventato un partito che rappresenta gli interessi di tutto il popolo coreano, che ha radici fermamente impiantate tra gli ampi settori delle masse e mantiene contemporaneamente il suo carattere di classe e rivoluzionario di partito della classe operaia.

Gli organi del potere statale nella società socialista svolgono un ruolo importante nel farsi carico dei destini delle masse. Questi devono assolutamente essere organi popolari al servizio del popolo.

Il compagno Kim Il Sung ha indicato che il potere statale nella società socialista deve rappresentare il diritto delle masse all'indipendenza, coltivare e valorizzare la loro inesauribile creatività. Le teorie precedenti concepivano la differenza nel carattere di classe come la differenza fondamentale tra gli organi di potere nella società sfruttatrice che opprimono le masse e gli organi di potere nella società socialista che conducono le loro attività negli interessi del popolo, e definirono il potere statale quale arma della dittatura di una data classe. Esse sostenevano anche che il potere statale, il quale svolge le sue funzioni dittatoriali, scomparirà nella società senza classi. Il compagno Kim Il Sung ha chiarito per la prima volta, basandosi sull'idea Juche, che il potere statale è un'arma al servizio degli interessi della classe e del collettivo sociale che si colloca nella posizione di padrone della società. Il potere statale nella società sfruttatrice è un'arma per dominare le masse lavoratrici nell'interesse della classe dominante, mentre nella società socialista è un'arma che serve gli interessi delle masse, padrone della società. Nella società socialista ogni uomo e ogni donna in età lavorativa esercita i propri diritti politici, ma il diritto all'indipendenza di tutto il popolo è rappresentato dal governo popolare eletto dal volere del popolo. Coltivare e valorizzare la creatività delle masse è anch'esso possibile solo grazie a un'organizzazione come il potere popolare. Gli organi del governo popolare nel nostro paese, istituiti dalle masse stesse, si sono incessantemente sviluppati fino a divenire organizzazioni politiche che difendono fermamente il loro diritto all'indipendenza, coltivano effettivamente la loro creatività e le guidano abilmente nelle loro attività creatrici.

Avendo acclarato che gli organi del potere statale nella società socialista devono essere i primi responsabili del tenore di vita del popolo, il compagno Kim Il Sung ha guidato gli organi del nostro governo popolare a farsi carico della vita materiale e culturale del popolo. Il governo nella società sfruttatrice funge da arma a difesa dello sfruttamento e delle ruberie ai danni del popolo da parte della classe dominante, senza alcuna importanza che questi muoia di fame oppure no. Ma nella società socialista, ove il popolo è divenuto padrone del paese, il governo si fa carico di tutti gli aspetti della sua vita. Poiché il compagno Kim Il Sung ha definito il costante miglioramento del tenore di vita del popolo quale principio supremo delle attività dello Stato, e ha diretto gli organi del governo popolare ad assumersi la responsabilità del tenore di vita del popolo, questi ultimi sono stati in grado di svolgere con successo la loro missione e il loro ruolo di servitori del popolo.

Se il partito e gli organi del governo popolare vogliono portare a compimento la loro missione e svolgere il loro ruolo al servizio del popolo, i loro funzionari devono possedere un metodo e uno stile di lavoro appropriati. Il sostegno e la fiducia delle masse nel partito e negli organi del governo popolare dipendono in larga misura dal metodo e dallo stile di lavoro dei funzionari. Le masse non seguiranno il partito e il governo, a prescindere da quanto siano giuste le linee e le politiche del partito e del governo, se si tollerano gli abusi di potere, il burocratismo e altre vetuste pratiche e stili di lavoro tra i funzionari, e ciò metterà in pericolo in ultima analisi l'esistenza stessa del partito della classe operaia e del governo popolare.

Sin dai primi giorni seguiti alla fondazione del nostro Partito e del governo popolare, il compagno Kim Il Sung ha definito l'importante compito di rigettare pratiche come gli abusi di potere e il burocratismo e instaurare un metodo di lavoro rivoluzionario e uno stile di lavoro popolare. Sottolineando che i funzionari del Partito e degli organi di governo nella società socialista devono essere servitori del popolo e non dei burocrati che gravano sulle sue spalle, egli diresse i funzionari a servire fedelmente il popolo. Quale risultato, i nostri funzionari sono stati in grado di instaurare un metodo di lavoro rivoluzionario e uno stile di lavoro popolare e il nostro Partito e i nostri organi di governo hanno potuto splendidamente compiere la loro missione e svolgere il loro ruolo di servitori del popolo. Poiché il nostro Partito e il governo della Repubblica, fondati dal compagno Kim Il Sung, sono responsabili del suo destino, il nostro popolo li sostiene attivamente e ripone assoluta fiducia in loro. Anche in futuro rafforzeremo il nostro Partito e il governo popolare in qualità di veri servitori del popolo e, con essi quale strumento, porteremo a compimento la causa dell'indipendenza del popolo.

Un'altra impresa immortale del compagno Kim Il Sung per il popolo è stata la fondazione delle autentiche forze armate rivoluzionarie del popolo che difendono la sua libertà e la sua felicità.

Con la forte consapevolezza che la nazione coreana deve avere un esercito suo se voleva salvarsi dalle sofferenze inflitte dalle baionette degli imperialisti giapponesi, egli inaugurò la causa della fondazione dell'esercito con due pistole lasciategli in eredità da suo padre e, nelle foreste di Antu 60 anni fa, dichiarò al mondo intero la fondazione dell'Esercito Popolare della Guerriglia Antigiapponese.

Inalberata la parola d'ordine «Come i pesci non possono vivere fuori dall'acqua, i partigiani non possono vivere senza il popolo», egli diresse i soldati a servire con fedeltà il popolo e a vivere in armonia e in unità con esso. Lo spirito, proprio dell'esercito, di devoto servizio del popolo e l'unità tra il popolo e l'esercito: queste sono la sorgente della forza con cui le nostre forze armate rivoluzionarie hanno sconfitto i potenti imperialisti giapponesi e americani. Grazie alla sua saggia direzione, le nostre forze armate rivoluzionarie hanno percorso assieme al popolo un tragitto ricoperto di vittorie e di gloria e sono cresciute in potenza fino a diventare invincibili. Oggigiorno gli imperialisti americani e i loro tirapiedi aspettano un'occasione per invadere la nostra Repubblica, ma il nostro popolo è in grado di accelerare l'edificazione socialista senza vacillare poiché possiede le forze armate rivoluzionarie i cui membri sono ciascuno pari a cento nemici.

Il compagno Kim Il Sung, fondatore delle nostre forze armate rivoluzionarie, è un invincibile comandante dalla ferrea volontà che ci ha condotti a vittorie brillanti in due guerre rivoluzionarie contro dei potenti imperialisti e un genio militare che ha creato il pensiero militare, la strategia, la tattica e l'arte della guerra jucheani. Di recente è stato insignito del titolo di Generalissimo della RPDC: questo è il riconoscimento, da parte del nostro Partito e del nostro popolo, delle grandi gesta che ha compiuto nella costruzione delle forze armate e nelle guerre rivoluzionarie. Onorarlo come Generalissimo della Repubblica è il grande orgoglio e l'onore del nostro popolo. Il nostro Partito darà continuità alla causa da lui intrapresa nella costruzione dell'esercito e rafforzerà ulteriormente le nostre forze armate rivoluzionarie fino a farne un esercito sempre vittorioso e invincibile.

Un altro grande successo che ha conseguito per il popolo consiste nell'aver cresciuto un popolo rivoluzionario dal forte senso dell'indipendenza.

Per riuscire a dar forma ai destini del popolo, le masse devono essere politicamente e ideologicamente formate. La coscienza ideologica svolge il ruolo decisivo nelle attività umane e il carattere e i valori di una persona sono determinate dalla sua coscienza ideologica. La coscienza ideologica che riflette le necessità intrinseche di una persona in quanto essere sociale è la coscienza ideologica dell'indipendenza. La più grande manifestazione d'amore per il popolo è dotarlo della coscienza dell'indipendenza e risvegliarlo ideologicamente, mentre il peggior crimine contro di esso è paralizzare la sua coscienza d'indipendenza e degradarlo ideologicamente.

Sin dai primi giorni in cui intraprese il cammino della rivoluzione, il compagno Kim Il Sung ha lavorato duramente per dotare il popolo di una coscienza rivoluzionaria dell'indipendenza. La sua direzione ha reso capace il popolo di maturare una coscienza indipendente, forgiare il suo destino coi propri sforzi ed esaltare la propria dignità e grandezza.

Il nostro popolo, col suo alto senso dell'indipendenza, è saldamente unito attorno al Partito e al suo Leader, ed è così divenuto un grande popolo con un forte senso dell'indipendenza e dell'invincibilità. La forza delle masse è la potenza della loro unità, e l'unità più solida è quella, unanime, del dirigente, del Partito e delle masse. La loro ferma determinazione, la loro volontà di affidarsi al loro Leader e al loro Partito e di fare la rivoluzione unita attorno ad essi è la fonte ideologica dell'impareggiabile unità del nostro popolo. L'unità unanime del dirigente, del Partito e delle masse è qualcosa che si trova soltanto nel nostro paese. Essa iniziò a prender forma allorquando la rivoluzione coreana avanzava sotto la bandiera del Juche col grande compagno Kim Il Sung quale centro dell'unità, e si è sviluppata a uno stadio superiore in modo completo nella lotta per modellare l'intera società sull'idea Juche sotto la guida del nostro Partito. L'unità unanime del dirigente, del Partito e delle masse è la fonte della potenza e dell'invincibilità del nostro sistema socialista e il fattore essenziale delle continue vittorie del nostro socialismo che mai oscilla, quali che siano le difficoltà. Gli ospiti stranieri che hanno presenziato alle celebrazioni dell'80° compleanno del compagno Kim Il Sung hanno detto che l'unità unanime del nostro popolo, saldamente unito al Partito e al Leader, si dimostrerà più potente delle bombe nucleari. I brillanti successi che il nostro popolo ha conseguito nella rivoluzione e nell'edificazione sono anch'essi frutto del suo alto senso d'indipendenza nel forgiare il suo destino coi propri sforzi. Il nostro popolo marcia in avanti con tenacia lungo la via della rivoluzione senza il minimo vacillamento o la minima esitazione nonostante le attuali, spaventose circostanze, proprio perché il compagno Kim Il Sung ha lavorato tanto per tutta la sua vita allo scopo di formarlo come un popolo rivoluzionario dal solido spirito d'indipendenza. Il mondo intero esprime oggi la sua ammirazione per il fatto che il nostro popolo avanza convintamente con un forte senso d'indipendenza lungo il cammino del socialismo che esso stesso si è scelto. Il nostro Partito frustrerà anche in futuro tutti gli schemi di sabotaggio del nemico grazie all'alto spirito rivoluzionario del nostro popolo e continuerà a portare avanti la rivoluzione.

Un altro imperituro conseguimento del compagno Kim Il Sung per il popolo è aver costruito il socialismo nel nostro stile incentrato sulle masse.

Egli ha edificato nel nostro paese un tipo di socialismo in cui il desiderio d'indipendenza delle masse è pienamente realizzato. Dirigendo con successo le due fasi della rivoluzione sociale e intensificando con dinamismo l'edificazione socialista, ha liberato il nostro popolo dallo sfruttamento e dall'oppressione e gli ha creato tutte le condizioni necessarie per una vita pienamente indipendente e creativa. Il nostro tipo di socialismo, che egli ha edificato nel corso dell'ardua lotta di una vita, è la culla della felicità del nostro popolo. È il socialismo incentrato sul popolo in cui le masse sono padrone di tutto e tutto è al loro servizio.

Costruendo il socialismo, il compagno Kim Il Sung ha reso l'assunzione di responsabilità per la fornitura al popolo di tutto ciò che ha bisogno, dal cibo, il vestiario e l'abitazione all'istruzione e l'assistenza sanitaria, una politica centrale del Partito e dello Stato. Grazie a questo, il nostro popolo vive senza preoccupazioni.

Dacché esiste la società umana, è solo nella nostra società socialista che tutti i membri della società vivono privi di crucci. Naturalmente, non possiamo dire che la vita del nostro popolo sia ricca sotto ogni aspetto. Siamo ancora nella fase dell'edificazione del socialismo. Ma il nostro Partito e il governo della Repubblica, identificata la creazione di condizioni di vita abbondanti ed eguali come il compito più importante, va continuamente migliorando i livelli di vita materiale e culturale del popolo e restringendo le disparità nel tenore di vita. Di recente sono state prese misure per incrementare drasticamente il tetto salariale dei lavoratori, soprattutto per quelli a basso reddito, così da ridurre le differenze nei livelli di vita. Nessun altro paese nel mondo si prenderebbe la briga di assicurare una tale sostanziale eguaglianza nella vita materiale e culturale del popolo. La superiorità del sistema socialista consiste nel fatto che il popolo intero vive una vita indipendente e creativa come si confà ai veri padroni della società. La società capitalista, in cui le differenze nella vita materiale tra ricchi e poveri crescono sempre di più, la vita intellettuale e culturale del popolo s'impoverisce di continuo e i diritti e la dignità indipendenti delle masse vengono spietatamente calpestati, non può in alcun modo essere chiamata una società per il popolo. Attraverso la loro esperienza di vita, il nostro popolo è diventato profondamente consapevole di quanto è prezioso e degno lo stile di vita socialista, paragonato a quello capitalista corrotto e degradante.

Nel nostro tipo di società socialista la nostra gente non solo non ha da preoccuparsi per la sua vita materiale e culturale, ma vive anche una vita dignitosa e la sua dignità e personalità è rispettata dall'intera società. Nessuno può dire di vivere una vita appagante se la società disprezza la sua dignità e la sua personalità. In una società sfruttatrice, i privilegi goduti dalla classe sfruttatrice sono il principale fattore che oltraggia la dignità e la personalità delle masse lavoratrici, che costituiscono la stragrande maggioranza della società. Detti privilegi, se tollerati nella società socialista, insulterebbero la dignità e la personalità del popolo. Nel nostro paese i ruoli e le posizioni sociali possono differire ma la dignità e la personalità di tutti è rispettata allo stesso modo, come tra compagni rivoluzionari. Il nostro popolo esercita gli stessi diritti nel potere statale e conducono una vita organizzativa nelle organizzazioni del Partito e dei lavoratori, ove non vi sono né superiori né subordinati e si hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. Il valore di una persona nella società non si giudica dal potere o dal denaro, ma dal lavoro svolto a beneficio del popolo. Chi lavora di più e rende servigi più meritori al popolo diventa un eroe e gode di un rispetto maggiore da parte della società.

La vera natura della nostra società, una genuina società popolare, può riconoscersi nel fatto che tutti vivono in armonia, dirigendosi e aiutandosi l'un l'altro come membri di una famiglia. Le persone vivono in armonia, cooperando le une con le altre in modo cameratesco: è questa una caratteristica essenziale del nostro stile di vita socialista, che differisce da quello capitalista in cui la gente litiga e si accapiglia ferocemente. La vita armoniosa del nostro popolo si basa sull'amore cameratesco e sull'impegno rivoluzionario tra il dirigente e i membri della società e tra questi ultimi gli uni con gli altri, e la fonte di tutto ciò è lo sconfinato amore del compagno Kim Il Sung per il popolo. Grazie alle politiche benevolenti del Leader che ama profondamente il popolo, le relazioni tra il primo e i membri della società costituiscono rapporti di nobile amore cameratesco e di impegno rivoluzionario e, su questa base, i membri della società sono legati l'uno all'altro da questo amore e da questo impegno. Il nostro popolo crede che non vi sia niente di più importante della vita in armonia, aiutandosi e dirigendosi l'un l'altro, saldamente uniti attorno al grande Leader e al grande Partito. Il nostro Partito difenderà fino alla fine il nostro tipo di socialismo incentrato sulle masse, a prescindere dalle avversità, e metterà pienamente in mostra i suoi vantaggi.

Una conquista imperitura del compagno Kim Il Sung per il popolo consiste nell'aver creato una solida garanzia per la prosecuzione della causa rivoluzionaria del Juche attraverso le generazioni.

La causa rivoluzionaria dell'indipendenza delle masse non si porta a compimento in una generazione. Essa continua da una generazione all'altra. L'esperienza storica mostra che la causa rivoluzionaria delle masse avanza vittoriosamente allorché è garantita la continuazione della direzione; in caso contrario, la rivoluzione soffre rovesci e arretramenti e in ultima analisi le conquiste del socialismo vanno perse.

La missione storica del partito della classe operaia non è solo iniziare e far avanzare la causa dell'indipendenza delle masse ma anche gettare delle solide fondamenta organizzative e ideologiche e un sistema di direzione da tramandarsi nella rivoluzione. Il grande Leader compagno Kim Il Sung, con le sue profonde intuizioni circa l'inevitabilità storica della successione della causa rivoluzionaria, ha dimostrato una lungimiranza eccezionale compiendo dettagliati preparativi per essa già molto tempo fa, gettando una solida base organizzativa e ideologica e istituendo un sistema di direzione per il compimento della causa rivoluzionaria attraverso le generazioni. È, questo, un successo inestimabile che ha ottenuto per il nostro popolo.

Le grandi gesta del nostro Leader brilleranno davvero di generazione in generazione. Farle proprie in ogni loro aspetto è la ferma volontà del nostro Partito. Ereditare e sviluppare le sue imprese rivoluzionarie è una sicura garanzia per il compimento della causa rivoluzionaria del Juche attraverso le generazioni.

È un grande onore e motivo di felicità per il nostro popolo avere il compagno Kim Il Sung. Nella sua esperienza storica e nella sua vita quotidiana, esso si è reso profondamente conto di quanto onorato e fortunato è ad averlo quale suo dirigente. Il nostro popolo, un tempo privato del suo paese e della sovranità nazionale e costretto alla dura vita degli schiavi coloniali da parte degli imperialisti stranieri, è diventato un popolo rispettabile e dignitoso che forgia con successo il proprio destino poiché sostiene ed è guidato dal grande Leader che ha acclamato per la prima volta nella sua storia plurimillenaria. Esso sente quest'onore e questa felicità ancor più alla luce dell'attuale, complicata situazione.

Serbando profondo nell'animo il nostro grande onore e la nostra felicità di avere il grande Leader, dovremo omaggiarlo per sempre con la nostra fedeltà e la nostra devozione filiale.

È questo l'ardente desiderio del nostro popolo e dei popoli rivoluzionari del mondo. Molti amici di vari paesi che hanno visitato la Corea di recente hanno chiesto ai nostri funzionari di assisterlo con più attenzione, affermando che è quanto unanimemente desiderano i comunisti e i popoli rivoluzionari del mondo. Poiché abbiamo il grande Leader, un dirigente sperimentato della rivoluzione mondiale, il nostro Partito gode di una grande autorità e il nostro socialismo rifulge con splendore.

Rendergli onore è il nostro nobile dovere sia internazionale che nazionale. Tenendo bene a mente la missione affidata ai comunisti coreani, guidati dal compagno Kim Il Sung, rispettato dai popoli del mondo, noi dobbiamo concentrare tutte le nostre energie nell'onorarlo ancora di più.

Dovremo rendere i membri del Partito e gli altri lavoratori pienamente consci della sua grandezza e delle sue gesta immortali. Il desiderio ideologico di omaggiare il Leader emana da una comprensione profonda della sua grandezza e delle sue imprese. In passato abbiamo pubblicato molto materiale di riferimento per lo studio della sua storia rivoluzionaria e molti altri libri e scritti sulla sua grandezza e le sue gesta imperiture, ma non possiamo dire che tutto il popolo ne sia consapevole. Chi ha letto le sue memorie di recente pubblicazione è rimasto estasiato dalla sua grandezza e dalle sue gesta eterne. La storia della sua lotta rivoluzionaria è talmente maestosa che, sebbene le memorie siano scritte in uno stile umile, chi le ha lette è restato meravigliato. Queste memorie sono un bene immortale della nostra rivoluzione e un inestimabile manuale della rivoluzione. Dovremo stamparle in gran quantità cosicché l'intera nazione coreana, non solo i nostri militanti e gli altri lavoratori, possano leggerle e apprendere le teorie i principi e i metodi della rivoluzione e l'alto spirito d'amore per la patria, la nazione, il popolo e i compagni rivoluzionari. Dovremo inoltre farle tradurre e diffondere tra i popoli del mondo.

Dovremo far conoscere la sua grandezza in varie forme e con vari metodi. Anche la parte più piccola del materiale didattico sulla sua grandezza e le sue gesta va preparata con grandi sforzi. Dovremo scrivere molti libri e articoli che penetrino nei cuori del popolo, com'è il caso delle memorie del compagno Kim Il Sung, e trasmettergli la sua grandezza e le sue imprese in varie forme e con vari metodi.

L'arte e la letteratura svolgono un ruolo importante nell'ispirare il popolo con la sua grandezza e le sue gesta. In passato il settore dell'arte e della letteratura ha apportato grandi contributi in questo senso con la creazione di opere artistiche e letterarie, tra cui film e romanzi. Anche in futuro questo settore dovrà produrre delle eccellenti opere artistiche e letterarie in gran numero e sulla base delle sue memorie e dei materiali recentemente scoperti. Dovremo pubblicizzare ampiamente le leggende sulla sua grandezza. Durante il tetro periodo del dominio giapponese non c'erano i moderni mezzi di comunicazione che abbiamo oggi, ma la sua grandezza si estendeva attraverso i racconti leggendari che riempivano il nostro popolo di speranza e fiducia. Gli 80 anni della sua storia rivoluzionaria si intrecciano con gli aneddoti leggendari, i quali diverranno sempre più preziosi col passare del tempo. Dovremo riscoprire un maggior numero di questi aneddoti che si sono tramandati in seno al popolo sin dal periodo della lotta rivoluzionaria antigiapponese e pubblicizzarli ampiamente.

L'educazione alla fedeltà al compagno Kim Il Sung va condotta con più efficacia. È il volere del nostro Partito che la fedeltà nei suoi confronti aumenti col passare del tempo. La fedeltà del popolo che ha affrontato la tempesta della rivoluzione per sostenere la sua direzione dovrà intensificarsi col trascorrere del tempo e col sostituirsi delle generazioni rivoluzionarie. La Storia insegna che il socialismo va incontro al fallimento allorché la fedeltà al dirigente si incrina e diminuisce. Dovremo continuare a intensificare l'educazione alla fedeltà, cosicché essa si tramandi linearmente attraverso le generazioni. Dovremo prendere quale esempio di fedeltà al Leader la prima generazione di rivoluzionari, che ha aperto il cammino dell'ardua rivoluzione, e la seconda generazione, che ha lavorato duramente per costruire una nuova società, e imparare da loro di generazione in generazione. Dovremo parimenti identificare degli esempi nelle nuove generazioni di rivoluzionari e pubblicizzarli ampiamente.

L'educazione alla fedeltà dovrà essere condotta in stretta combinazione con la pratica rivoluzionaria al fine di persuadere tutto il popolo a fare della fedeltà al Leader un elemento della loro convinzione, della loro coscienza e del loro obbligo morale, e di darne piena mostra nella vita quotidiana. Il fatto che in alcuni paesi ci sia stata della gente che faceva un gran parlare della propria fiducia nel comunismo e della propria fedeltà ai dirigenti ma che ha poi rinnegato il socialismo, dimostra che per costoro la fedeltà era solo una vuota parola e che non ne avevano fatto un elemento della propria fede, della propria coscienza e della propria morale e una preoccupazione quotidiana. Noi dovremo educare più concretamente tutti i militanti del Partito e il resto delle masse lavoratrici alla fedeltà in varie forme e con vari metodi cosicché custodiscano la fedeltà e il dovere filiale come elementi della loro fede, della loro coscienza e del loro obbligo morale rivoluzionari, che rimarranno inalterati a prescindere da quello che dovesse succedere, e applicarle nel loro lavoro e nella vita.

Dovremo formare i membri del Partito e gli altri lavoratori all'idea Juche. Questo è il modo per dar lustro alla grandezza e ai meriti del compagno Kim Il Sung, che di quella idea è autore.

L'idea Juche è il più inestimabile nutrimento ideologico per i rivoluzionari comunisti di tipo Juche. L'idea Juche, la concezione del mondo più scientifica e rivoluzionaria, illustra in modo completo i tratti ideologici e morali che i rivoluzionari comunisti devono possedere. Conducendo una formazione sistematica ed efficace all'idea Juche tra i militanti e gli altri lavoratori, dovremo far sì che costoro abbiano una profonda comprensione di detta idea e pensino e agiscano come essa richiede.

Al fine di assimilare l'idea Juche, i membri del Partito e gli altri lavoratori dovranno studiare le opere del compagno Kim Il Sung e i documenti del Partito. Questi, in quanto enciclopedia dell'idea Juche, illustrano in maniera completa i principi fondamentali dell'idea e dei problemi che sorgono nella sua applicazione pratica. I militanti e gli altri lavoratori dovranno rafforzare il loro studio delle opere del compagno Kim Il Sung e dei documenti del Partito così da fare dell'idea Juche una parte della loro incrollabile fede.

Al fine di far assimilare l'idea Juche ai militanti del Partito e agli altri lavoratori, dovremo intensificarne lo studio e farne una propaganda minuziosa.

L'idea Juche è un nuovo pensiero filosofico e tutte le idee e le teorie del nostro Partito si sviluppano sulla base dei suoi principi filosofici. Soltanto coloro che hanno una comprensione corretta dell'essenza, del contenuto, dell'originalità e della superiorità della filosofia del Juche possono intendere chiaramente tutti i pensieri e le teorie del nostro Partito, le quali si sviluppano su quella base. La filosofia del Juche non è una filosofia accademica ma una filosofia che, incentrata sulle masse, illumina loro la via alla forgiatura del proprio destino. Studiando la filosofia del Juche, bisogna prestare attenzione alla scoperta di soluzioni che siano di utilità pratica per la rivoluzione e l'edificazione, anziché perdersi in discorsi vuoti su problematiche di nessuna importanza pratica.

Lo studio della teoria del Juche va anch'esso intensificato. Qui l'accento va posto sulla soluzione dei problemi teorici e pratici più pressanti nella pratica rivoluzionaria volta a portare a compimento la causa socialista. Bisognerà lavorare principalmente allo studio dei problemi teorici e pratici che sorgono nel consolidamento del nostro tipo di socialismo incentrato sulle masse.

Dovremo dare ampio risalto all'esperienza che abbiamo maturato nella rivoluzione e nell'edificazione. Applicando l'idea Juche, abbiamo dato luogo a eventi che hanno sbalordito il mondo e scritto una storia di grandi successi ed esperienze nella rivoluzione e nell'edificazione. I popoli rivoluzionari di tutto il mondo si interessano profondamente all'idea Juche e alle vittorie che abbiamo ottenuto applicandola. Propagandare largamente l'esperienza del nostro Partito e del nostro popolo nell'opera di applicazione dell'idea Juche educherà i militanti e gli altri lavoratori e ispirerà i popoli rivoluzionari del mondo nella loro lotta.

Dovremo raddoppiare i nostri sforzi contro l'ideologia borghese, il revisionismo, il dogmatismo, la venerazione delle grandi potenze e altre ideologie controrivoluzionarie di ogni risma che si oppongono all'idea Juche.

In questi giorni l'ideologia borghese si diffonde principalmente attraverso l'infiltrazione ideologica e culturale da parte degli imperialisti. Poiché le hanno aperto le porte, i popoli di vari paesi sono stati corrotti dall'ideologia borghese reazionaria e hanno mandato a monte la causa rivoluzionaria inaugurata dai dirigenti della classe operaia. Noi non dovremo mai tollerare alcuna infiltrazione ideologica e culturale da parte dell'imperialismo.

Il revisionismo è un veleno controrivoluzionario che nega il ruolo del dirigente nella lotta rivoluzionaria della classe operaia e conduce all'abbandono della rivoluzione. I criminosi atti controrivoluzionari di denigrazione dei dirigenti della classe operaia in vari paesi sono attribuibili alla comparsa del revisionismo. Gli adulatori delle grandi potenze nel nostro paese tentarono un tempo di smerciarvi idee revisioniste, ma il nostro Partito le rigettò con risolutezza. La Storia insegna che qualsiasi tolleranza del revisionismo in un paese socialista aprirà la strada alla liberalizzazione borghese, corrompendo il partito, avvelenando ideologicamente il popolo e causando l'abbandono a metà strada della causa rivoluzionaria inaugurata dal dirigente. Noi dovremo anche in futuro rigettare completamente il revisionismo e difendere in tal modo con risolutezza, di generazione in generazione, la causa rivoluzionaria del Juche inaugurata dal compagno Kim Il Sung e farla nostra con successo. Dobbiamo rifiutare la restaurazione borghese che sta prevalendo in diversi paesi. Essa è una tendenza di pensiero controrivoluzionaria che porta ad arretrare dal socialismo al capitalismo. Il revisionismo moderno ha ora gettato la maschera e si è rivelato un'aperta restaurazione borghese del capitalismo. La realtà ha chiaramente dimostrato che se dal socialismo si torna indietro verso il capitalismo, i disordini sociali, i saccheggi, la disoccupazione, la povertà, il crimine e le piaghe sociali, e non lo sviluppo e la prosperità, vengono a prevalere. Dovremo far chiare ai membri del Partito e agli altri lavoratori la natura reazionaria e la pericolosità della restaurazione borghese, cosicché esercitino un'alta vigilanza contro di essa.

Dovremo continuare a prestare attenzione a far sì che la venerazione delle grandi potenze e il dogmatismo non rivivano in seno al popolo. Se quest'ultimo si lascia influenzare da questi mali, non seguirà il Leader e il Partito ma ballerà al ritmo degli altri e in ultima analisi manderà in rovina la rivoluzione e non sarà in grado di difendere l'indipendenza della nazione. Com'è noto, la venerazione delle grandi potenze e il dogmatismo sono stati superati nel nostro paese, ma i loro rimasugli sono ancora in auge. Non dovremo restare indifferenti alla sia pur minima manifestazione di questi mali e superarli completamente.

Dovremo formare le giovani generazioni come comunisti di tipo Juche. La prima e la seconda generazione non pongono alcun problema nell'opera di compimento della causa del Leader. Tuttavia, con la terza generazione è un altro discorso, poiché questa è cresciuta nella società socialista, libera dallo sfruttamento e dall'oppressione, e senza sperimentare difficoltà. Non c'è alcun bisogno di farle patire di proposito lo sfruttamento e l'oppressione o di farle passare difficoltà simili a quelle sperimentate dai suoi predecessori. La chiave di volta per crescere le giovani generazioni come generazioni rivoluzionarie che porteranno avanti la causa del Leader sta nell'educazione e nella formazione ideologiche. L'educazione e la formazione nel periodo dell'infanzia e della giovinezza esercitano un'influenza che dura per tutta la vita. Essendo sensibili, i giovani sono suscettibili alle influenze buone o cattive dell'ambiente circostante. È per questo che gli imperialisti e i reazionari sono così tenaci nel far soffiare il vento del liberalismo nelle menti dei giovani e degli studenti. Il presente stato ideologico e spirituale dei nostri giovani e dei nostri studenti è lodevole. Alla vista del grande spettacolo atletico di massa offerto dai giovani in questa occasione, i nostri ospiti stranieri hanno invidiato la nostra eccellente gioventù, affermando che molti paesi sono andati in rovina perché i loro giovani non sono stati adeguatamente educati. Dovremmo sentirci orgogliosi di avere una generazione così sana e rivoluzionaria. Ma anche in questo caso, non dobbiamo cullarci sugli allori bensì intensificare l'educazione e la formazione rivoluzionarie dei nostri giovani e dei nostri studenti. Nella loro educazione è importante insegnar loro appropriatamente i principi dell'idea Juche e le nostre tradizioni rivoluzionarie. Le tradizioni della rivoluzione antigiapponese, create dal compagno Kim Il Sung, sono il nutrimento rivoluzionario più prezioso per la generazione nascente che non ha sperimentato le peripezie della rivoluzione, perché queste tradizioni incarnano il nobile spirito rivoluzionario e le grandi imprese ed esperienze accumulate durante la lotta più aspra. Dovremo educare le giovani generazioni in varie forme e con vari modi cosicché possano crescere come rivoluzionari comunisti che combattono con risolutezza per la vittoria della causa rivoluzionaria del Juche mettendo in gioco lo stesso spirito e la stessa forza d'animo che dimostrarono i combattenti rivoluzionari antigiapponesi quando combattevano sul monte Paektu in sostegno al compagno Kim Il Sung. Dovremo altresì incoraggiarli a formarsi continuamente attraverso il lavoro pratico per difendere il paese e affrontare i compiti decisivi e fondamentali per l'edificazione socialista, dedicandovi la loro intelligenza e il loro impegno.

Dovremo far sì che i funzionari, i militanti del Partito e gli altri lavoratori mettano pienamente in pratica l'abitudine rivoluzionaria di dare tutto se stessi per il bene del popolo. Il compagno Kim Il Sung, che ha dedicato tutta la sua vita al popolo, si sente quantomai soddisfatto quando il lavoro per il bene del popolo viene condotto alla perfezione e questi ne è contento. Dedicarsi al popolo è il modo per compiacerlo e soddisfarlo e assicurargli una lunga vita in buona salute.

Lavorare fedelmente per il popolo nel nostro paese oggi significa condurre con efficienza l'edificazione socialista così da dimostrare appieno i vantaggi del nostro tipo di socialismo incentrato sulle masse. Solo così il paese potrà riunificarsi al più presto e la causa rivoluzionaria del Juche essere portata a compimento come il compagno Kim Il Sung desidera.

L'edificazione socialista è un'opera volta all'applicazione delle linee e delle politiche avanzate dal Partito e dal Leader. Tutti i funzionari, i militanti e gli altri lavoratori dovranno produrre uno slancio ininterrotto su tutti i fronti dell'edificazione socialista applicando le linee e le politiche del Partito alla lettera.

Il popolo coreano è oggi fermamente determinato e pieno di enormi energie per battersi risolutamente lungo la via del socialismo nel nostro stile, mostrando un'ineccepibile fedeltà al Partito e al Leader. Fondamentale è che i funzionari organizzino e guidino il lavoro in maniera adeguata all'elevato morale del popolo. I funzionari dovranno sempre pensare e pianificare il proprio lavoro in modo appropriato per attuare le politiche del Partito e congiungere il loro lavoro organizzativo e politico così da riunire all'uopo i militanti e gli altri lavoratori.

Nel mobilitare il grande entusiasmo rivoluzionario e creativo del popolo, è molto importante che i funzionari impieghino un metodo e uno stile di lavoro corretti.

I nostri funzionari dovranno servire fedelmente il popolo, come ha detto il compagno Kim Il Sung, e fare dell'andare tra le masse e lavorare facendo affidamento su di loro una regola. Per far ciò, essi devono avere una concezione rivoluzionaria delle masse e temprare il proprio spirito di servizio del popolo. È altresì necessario combattere contro gli abusi di potere, il burocratismo e altre pratiche e stili di lavoro vetusti che si sono rivelati tra i funzionari. Recentemente abbiamo ottenuto una certa quantità di successi nella lotta per spazzare via gli abusi di potere e il burocratismo e nell'instaurare un metodo di lavoro rivoluzionario e uno stile di lavoro popolare tra di essi, ma non dobbiamo accontentarcene. Poiché i rimasugli delle vecchie idee rimangono ancora nelle menti delle persone e le file dei quadri sono costantemente integrate dalla nuova generazione che manca di formazione rivoluzionaria, noi dobbiamo condurre di continuo questa lotta; altrimenti, gli abusi di potere e il burocratismo resusciteranno.

Al fine di far sì che i funzionari si sbarazzino delle loro pratiche e dei loro stili di lavoro superati, dovremo intensificare la vita organizzativa di Partito e condurre una campagna ideologica. La priorità in ogni lavoro andrà data all'educazione, ma non dovremo mai scendere a compromessi con qualunque danneggiamento degli interessi del popolo. Se i funzionari fanno ciò abusando della loro autorità, dovremo affrontare la cosa prima che sia troppo tardi, opporvisi strenuamente e applicare le relative sanzioni di Partito o legali in base alla gravità del caso.

Allo scopo di instaurare un metodo di lavoro rivoluzionario e uno stile di lavoro popolare, i funzionari dovranno prendere l'abitudine di andare tra le masse. Solo ascoltando e vivendo mescolandosi alle masse e ascoltandole riusciranno a non agire in modo soggettivo e burocratico. Il nostro Partito ha instaurato un sistema ben collaudato per far sì che i funzionari si rechino regolarmente tra le masse. Ogni funzionario dovrà, come richiesto dal sistema di lavoro istituito dal Partito, andare tra le masse, dividere con esse gioie e dolori, e trovare prontamente soluzioni ai problemi che sorgono. «Siamo al servizio del popolo!»: questa è una coerente consegna del Partito, ed esso esige che i funzionari non si separino dalle masse neanche per un istante. È un obbligo per tutti i funzionari andare sempre tra le masse e servirle fedelmente.

È nobile dovere dei nostri funzionari, militanti e altri lavoratori dar lustro al loro onore di omaggiare il compagno Kim Il Sung di generazione in generazione, e qui risiede la fonte dell'eterno orgoglio e della felicità del nostro popolo. Tutti i funzionari, i militanti e gli altri lavoratori devono omaggiare il compagno Kim Il Sung con fedeltà e pietà filiale ed esaltare in tal modo la fierezza della nazione coreana e l'onore della Corea del Juche.



─ Kim Jong Il, Opere scelte, vol. 13, Edizioni in Lingue Estere, Pyongyang 2011, pagg. 24-53 ed. ing.

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